Torino, 18 Novembre 2018

Bollicine e salumi

18 Novembre 2017  ⁄  18.30 : 19.30  ⁄  Sala Beverage

Evento gratuito su prenotazione

Il mondo dei salumi e degli insaccati è ampio e affascinante e, in tutto il Paese, la tradizione di lavorare le carni per conservarle ha dato vita a una miriade di golosi prodotti gastronomici. Ma quale vino abbinare? Degusteremo quattro salumi e quattro spumanti e cercheremo insieme l'unione perfetta, il "matrimonio d'amore".

I salumi Pedrazzoli in degustazione:
Prosciutto crudo Il Poggio di Nero di Parma della Linea Q+
Il Nero di Parma, una razza autoctona che viene allevata per circa due anni allo stato brado fra i boschi e le colline della zona dell’Emilia da cui prende il nome. Dalla sua carne si ricavano salumi con sapori e caratteristiche ineguagliabili: il colore rosso scuro e l’intensa marezzatura, la stagionatura prolungata in cantina e la legatura manuale rendono i salumi artigianali di Nero di Parma un vero gioiello gastronomico. Il Poggio è un prosciutto crudo di Parma presentato con osso, che esprime al meglio tutti i suoi sapori e i suoi profumi dopo oltre 30 mesi di stagionatura.

Salame Padus di Nero di Parma o di suino bianco della Linea Q+
Per preparare questo salame si utilizza tutto il maiale (lombo, spalla, coscia, triti, coppa), proprio come la tradizione contadina delle nostre campagne imponeva a chi si accingeva a preparare il salame in casa. Le parti del maiale vengono tagliate a grana grossa e impastate e macinate a caldo, marinate e condite con semplici ingredienti come sale, pepe, cannella e vino rosso per il Nero di Parma e sale, pepe, aglio fresco pestato a poltiglia, vino rosso e spezie per il suino bianco. Successivamente le carni vengono insaccate in budelli naturali legati a mano. I salami stagionano per oltre sei mesi nella penombra della nostra cantina umida per un’asciugatura lenta e fisiologica.

Mortadella Bologna IGP della linea PrimaVera Bio
La Mortadella Bologna IGP Bio ricavata da un misto di carni e di grasso. Di forma ovale o cilindrica, al taglio ha superficie vellutata e colore rosa vivo uniforme; nella fetta sono presenti in quantità non inferiore al 15% quadrature di tessuto adiposo bianco perlacee. La mortadella bio non prevede nella sua ricetta il trippino.

La Nera – Pancetta di Nero di Parma della Linea Q+
La Pancetta di Nero di Parma ha come principale caratteristica strato di grasso “morbido e bianco” propria del maiale nero che unendosi al magro rende il prodotto decisamente dolce. Dopo aver tolto la cotenna, la pancetta viene salata a mano e rispettando i ritmi lenti della salagione artigianale (non meno di 15 giorni). Segue l’arrotolamento in polvere di pepe nero, l’insacco in budello naturale e la legatura manuale. Il tutto viene poi legato e fatto stagionare in cantina per almeno 4-6 mesi. Le note speziate del pepe e dei chiodi di garofano conferiscono note particolari al gusto di questo salume che con la stagionatura si accentuano nel tempo armonizzandosi.